Modello 730 / 2015

730

La novità più importante di quest’anno è rappresentata dal modello 730 precompilato.

In buona sostanza, l’Agenzia delle entrate metterà a disposizione dei contribuenti la dichiarazione dei redditi precompilata per i dati in possesso dell’Agenzia che potrà essere accettata o modificata (aggiungendo i dati mancanti come spese mediche, di ristrutturazione ecc.) entro il 7 luglio 2015.

 

La scadenza per la presentazione della dichiarazione annuale dei redditi è ormai vicina e per questo motivo Vi preghiamo di farci avere entro e non oltre il  30 aprile 2015 i documenti necessari per la redazione della stessa dichiarazione, di seguito troverete una breve lista dei documenti utili più comuni, per Vostro promemoria:

1)   ricevute per spese ospedaliere e per cure specialistiche di qualsiasi tipo, nonché spese e tikets  per medicinali, ed anche tutte le spese medico/veterinarie sostenute per i vostri animali regolarmente registrati e/o denunciati.

2)   cartelle EQUITALIA delle imposte e tasse relative all’anno 2014 PAGATE PER I CONSORZI per detrarre le relative imposte.

3)   ricevute dei bollettini di c/c postale relative ai contributi INPS obbligatori,  anche per le COLF, se in Vostro possesso.

4)   ricevute di pagamento della compagnia di assicurazione relati­va a polizze di assicurazione e previdenza integrativa, fondi pensione;

5)   ricevute degli interessi passivi su eventuali mutui ipotecari e agrari pagati nell’anno 2014 e ATTO DI STIPULA DEL MUTUO E   BENE SUL QUALE E’ STATO RICHIESTO

6)  documentazione di eventuali redditi di capitale, di lavoro autonomo e  diversi;

7)  per i terreni e fabbricati acquistati, costruiti, ereditati o venduti durante l’anno 2014 è  necessario produrre l’atto notari­le.

8)   per tutti i fabbricati e terreni di proprietà o in usufrutto è  indispensabile produrre, se non già in nostro possesso, le ricevute di pagamento dell’IMU e tutti i dati catastali , AGGIORNATI (foglio, numero, categoria, classe e vani); 

9)   L’ammontare complessivo degli affitti percepiti e se optato per la “CEDOLARE SECCA”

10)   per i redditi di lavoro dipendente (stipendio, salario, pensione ) è  necessario richiedere ed ottenere, dal proprio datore di lavoro od ente erogante la pensione, il mod. CERTIFICAZIONE UNICA (EX. CUD);

11) E’ possibile dichiarare nel modello 730 anche i redditi di lavoro autonomo non professionale ed altri redditi diversi, ciò permette di ottenere immediati eventuali rimborsi e non compilare il modello UNICO PF, pertanto se rientrate in tale casistica vi preghiamo di comunicarci detti redditi

11)   ricevute di erogazioni ad ONLUS, istituzioni religiose, partiti politici, per fini culturali e di spettacolo.

12)   Fatture e ricevute di pagamento relative ad spese per acquisti/lavori tesi al  “RISPARMIO ENERGETICO” e comunicazione ENEA.

13)   spese funerarie

14) pratica completa per SPESE DI RISTRUTTURAZIONE dell’abitazione, soggette al credito d’imposta  del  36% o 41% o 50%

15) ricevute di erogazioni liberali ad associazioni sportive dilettantistiche (non le quote associative ma le quote facoltative per la  partecipazione ai corsi sportivi, anche dei figli)

L’orario del nostro studio sarà il seguente:

dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.30  ed il pomeriggio solo su appuntamento.

 

Questo articolo é valido sino a Monday 3rd August, 2015 6:50pm

errare

UNICO 2014, versamenti omessi o insufficienti: come rimediare agli errori

Scaduti i termini per i versamenti delle imposte derivanti da UNICO, per chi non avesse ancora provveduto agli adempimenti è possibile utilizzare il ravvedimento operoso per sanare le omissioni con forti sconti sulle sanzioni.

L’agenzia delle entrate ha realizzato un video informativo al seguente link:

Video YOUTUBE Agenzia Entrate

studidisettore

Studi di settore – bisogna scegliere

Premiato l’adeguamento a Gerico

Ridotti possibilità e termini per l’accertamento

 Vantaggi per chi è a «rischio-comodo»

Nell’imminenza della scadenza dei versamenti di Unico 2014 del 7 luglio e del prossimo 20 agosto occorre effettuare le scelte dichiarative tra le quali l’opzione se adeguarsi o meno alle stime degli studi di settore è una delle più delicate.

Quest’anno imprese e professionisti alle prese con Gerico hanno avuto a disposizione più di tempo per metabolizzare i risultati scaturiti dalle elaborazioni, visto che il software è stato reso disponibile con un certo anticipo rispetto agli anni scorsi.

A oggi, però, manca la tradizionale circolare esplicativa delle Entrate.

La scelta sull’opportunità dell’adeguamento parte dall’analisi degli effetti che ne possono derivare.Rischio accertamento In primis va tenuto presente che l’adeguamento al dato puntuale rimuove il rischio che l’Agenzia possa procedere con un accertamento presuntivo basato sullo strumento standardizzato. Lo spontaneo allineamento dei ricavi o dei compensi contabili a quelli standard attesi dal fisco, quindi, inibisce un’eventuale controllo basato sull’applicazione degli studi di settore e colloca il contribuente tra quelli congrui. La scelta sul come procedere va ponderata valutando il grado di tenuta della posizione contabile del soggetto in contrapposizione con la stima operata dallo studio di appartenenza.

sole24ore

Studi di settore Congruità e coerenza «salvano»

Per le società in odore di status di comodo, l’esclusione legale dal regime grazie alla congruità ottenuta sullo studio di settore anche come conseguenza dell’adeguamento in dichiarazione può rappresentare un’ottima soluzione rispetto ai rischi che potrebbero derivare da un accertamento basato sull’applicazione del metodo previsto dall’articolo 30 della legge 724/1994.

Una società di comodo, infatti, deve fare i conti, oltre che con il blocco della compensabilità orizzontale dell’Iva, anche con la necessità di tassare un reddito e un valore della produzione minimo determinato applicando delle percentuali fisse di legge su dati contabili molto rigidi. Per le società di capitali di comodo, inoltre, c’è da considerare l’effetto che scaturisce dall’applicazione dell’aliquota Ires maggiorata al 38 per cento.

CALENDARIO

Scadenze fiscali del mese di Luglio 2014

 

 Gli adempimenti fiscali e previdenziali scadenti di sabato o di giorno festivo sono considerati tempestivi se posti in essere il primo giorno lavorativo successivo.

1 LUGLIO

 Da oggi l’aliquota di tassazione sulle rendite finanziarie sale dal 20% al 26%.

 7 LUGLIO

UNICO 2014

Per i contribuenti persone fisiche ed i soggetti collettivi per cui è stato elaborato lo studio di settore: versamento a saldo 2013 e prima rata di acconto per il 2014.

 DIRITTO ANNUALE 2014 CAMERA DI COMMERCIO

Per i contribuenti obbligati al versamento delle imposta l’8 Luglio (persone fisiche e contribuenti “interessati” dagli studi di settore) – Versamento del diritto per l’anno 2014.

16 LUGLIO

  IVA – LIQUIDAZIONE PERIODICA – SOGGETTI MENSILI

Versamento dell’IVA a debito presso gli istituti o le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o  i concessionari della riscossione  con  l’utilizzo  del mod. F24 – codice tributo: 6006 (versamento Iva mensile – giugno), da parte dei contribuenti Iva mensili.

 RITENUTE ALLA FONTE

Versamento delle ritenute alla fonte operate nel corso del mese precedente (esempio: compensi per l’esercizio di arti e professioni – provvigioni per intermediazione – retribuzioni di lavoro dipendente) con utilizzo del mod. F24.

 INPS – CONTRIBUTI PERSONALE DIPENDENTE

Pagamento dei contributi dovuti sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti di competenza del precedente mese, mediante versamento presso gli istituti e le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione con l’utilizzo del mod. F24

 INPS – CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA

Pagamento, da parte dei soggetti committenti, dei contributi relativi alla gestione separata INPS dovuti sui compensi corrisposti nel corso del precedente mese. Per il versamento si utilizza il mod. F24.

 UNICO 2014

Contribuenti per cui non è sono stati elaborati gli studi di settore – Versamento a saldo 2013 e prima rata di acconto per il 2014 con la maggiorazione dello 0,40%.

 DIRITTO ANNUALE 2014 CAMERA DI COMMERCIO

Contribuenti diversi dalle persone fisiche non “interessati” dagli studi di settore – Versamento del diritto per l’anno 2014 con maggiorazione dello 0,4%.

25 LUGLIO

  INTRASTAT

Presentazione degli elenchi riepilogativi mensili e trimestrali delle cessioni e degli acquisti intracomunitari relativi al mese/trimestre precedente.

 31 LUGLIO

 MODELLO 770/2014

Scade il termine di presentazione per il modello 770/2014 relativo alle ritenute versate nel 2013.

 SCHEDA CARBURANTE

Alla fine del mese (o del trimestre, a seconda della modalità prescelta) occorre rilevare sulla scheda carburante il numero dei chilometri dell’automezzo.

 RINNOVO CONTRATTI DI LOCAZIONE – IMPOSTA DI REGISTRO

Scade il termine per il versamento dell’imposta di registro – pari al 2% del canone annuo – relativa ai contratti di locazione decorrenti dal giorno 1 del mese (solo per i contratit non soggetti a cedolare secca). Per il versamento si utilizza il mod. F23. I codici tributo da utilizzare sono: 115T per la prima annualità e 112T per le annualità successive.

I.V.A. – RIMBORSI TRIMESTRALI

Scadenza del termine per la richiesta di rimborso dell’I.V.A. a credito risultante dalla liquidazione del secondo trimestre, nelle ipotesi in cui la legge consente di richiederlo.

 BLACK LIST

Scade il termine per la presentazione degli elenchi delle operazioni intrattenute nel mese/trimestre precedente.

 UNICO 2014

Termine di versamento della rateizzazione per i contribuenti persone fisiche non titolari di partita IVA.

Questo articolo é valido sino a Friday 1st August, 2014 12:21pm